Domande per il dott. Maurizio Giorelli - Neurologo - Perfezionato in malattie neurodegenerative e disturbi del movimento.

Si ricorda che i consulti online non possono in alcun modo sostituire la visita diretta del paziente. Essi vanno considerati solo opere di divulgazione scientifica e di indirizzamento medico.
Rivolgersi sempre al proprio specialista di fiducia per una corretta diagnosi e terapia.



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14/5/2012
- vito antonio
fibromialgia
buonasera dott. Maurizio Giorelli. mia madre soffre di fibromialgia da circa 2 anni e ha consultati molti dottori e professori neurologi e reumatologi.Tutti le hanno somministrato farmaci con funzione di antidepressivi ma appena assunti lei ha avuto tutti gli effetti collaterali di questi farmaci.ora sono circa 3 mesi che non assume più farmaci in quanto intollerante.Stiamo passando davvero un brutto periodo e io non voglio vedere mia madre soffrire senza poter far nulla per aiutarla. Per caso lei mi sa indicare dei centri dove potermi rivolgere? O dei medici che prendano a cuore questa situazione e le facciano tutti gli esami per capire una cura efficace? Perchè fino ad ora siamo stati trattati troppe volte con sufficienza e nessuno ci sta aiutando. La ringrazio sin d'ora e sicuro di una sua risposta le faccio i miei più cordiali saluti.
Gentilissimo sig. Vitoantonio, la ringrazio per la sua domanda. Purtroppo la fibromialgia è una sindrome a ponte fra neurologia e reumatologia spesso trascurata. E' importante sempre escludere malattie rematologiche che sostengano il dolore prima di avviare il paziente ad una terapia. In generale è spesso considerata una sindrome "psicogena" anche in considerazione della negatività degli esami diagnostici cui usualmente vengono sottoposti i pazienti. La terapia deve essere "tailored" sul paziente, ovvero cucita addosso. Ovviamente senza visitare la pz. mi risulta impossibile darle dei consigli. Se poteste raggiugermi per una visita sarebbe l' ideale.
 
 
6/3/2012
- Pedro Silva
diplopia
Me e stata disgnosticata diplopia bilaterale, non-concomitante, con um picolo "skew" angulo. Me sonno reso conto in un istante, due giorni fa. Ma forse, l'avevo gia da tempo (la mia testa um po inchienata a la sinistra, e verso il mento. Io sonno al Lago Maggiore vicino a Verbania e Locarno. Che "tipo" de neurologo devo indirizzarmi? Non ho il diabete, Pressione arteriosa normale, non fumatore, colesterolo normale. Nessun altro sintoma . Tutti i Suoi comentari saranno molto apprezati. RingraziandoLa per l'attenzione, PPS
Gentile utente, non è certo possibile fare una diagnosi senza averla visitata. Le consiglio di rivolgersi presto ad un neurologo che, solo dopo averla visitata, le consiglierà certo di eseguire una RMN encefalo.
Mi tenga aggiornato
 
 
25/11/2011
- Maximiliano
Crampi a tutta la muscolatura degli arti inferiori
Sono Maximiliano ho 39 anni (non sportivo). Vorrei poter avere qualche delucidazione su un problema che mi si è presentato giovedì 21 Aprile. La sera verso le ore 22 stavo seduto guardando la TV alchè mi sono alzato, ma senza darmi tempo di fare un passo mi sono presi i crampi,fin quì niente di strano se non per il fatto che i crampi mi sono presi ad entrambe le gambe e per di più dalle dita dei piedi (contorcendomeli) sino a linguine. Dopo circa 30minuti di sofferenze mia moglie ha chiamato la guardia medica esponendo il problema. La dottoressa allora ha consigliato una iniezione di voltaren-muscoril. Nonostante l'iniezione però non ho trovato beneficio cercando di attendere che potesse fare effetto ho atteso ancora circa un 40 minuti poi è stata chiamata nuovamente per sapere come comportarsi, ma a quel punto la dottoressa ha deciso di venire di persona. Al momento che è arrivata vedendomi contorcere dal dolore sul letto ha deciso di farmi una seconda iniezione ma questa volta di contramal. Però anche in questo caso non ho trovato alcun beneficio. Dopo 2 ore di crampi continui senza interruzione e stata provata l'ultima carta possibile e cioè chiamare il 118. Al pronto soccorso sono arrivato alle 00.10. Mi hanno trovato il potassio basso ma non da imputare come causa, dopo aver passato tutta la notte con la flebo di glucosio 5%, insulina actrapid, potassio cloruro fiale 2 maq/mlf4, magnesio solfato fiale 10%, sol.ringer lattato fl 500ml, la mattina mi hanno sottoposto ad elettroneurografia e elettromiografia ad ago con limiti nella norma. A questo punto mi hanno fatto trasferire in ospedale S.Chiara di Pisa reparto Neurologia.Quì mi hanno ripetuto gli esami del sangue con ulteriori accertamenti ed è uscito un valore molto alto il creatin-fosfo-chinasi a 920 (ho saputo che la sera prima al pronto soccorso lo avevo a 797). Mi hanno trattenuto 5 giorni facendo svariati prelievi, flebo di fisiologica (perchè disidratato) e mi hanno ripetuto l'elettromiografia con la seguente risposta: EMG I interosseo dorsale dx e sx, deltoidedx e sn,tibiale ant.dx e sn, vasto mediale dx e sn, estensore lungo le dita sn (26/4)'' elemento caratterizzato da aumento della percentuale di PUM polifasici su tutti i muscoli esaminati, con riduzione dell'area di derivazione sui muscoli deltoide e vasto mediale bilaterale (compatibile con possibile interessamento di tipo miopatico). Presenza di isolati potenziali di fascicolazione sul muscolo I interosseo dorsale bilateralmente e di danno neurogeno senza attività di denervazione in atto sul muscolo tibiale anteriore bilateralmente ed estensore lungo delle dita a sn'' esami ematici di routine nella norma eccetto magnesio 2.32 mg/dl, urine nella norma ECG ritmo sinusale nella norma. Come terapia mi è stato dato il Carnidyn Plus. Altri accertamenti in corso tipo test acido lattico. Controllo tra 1 mese.La cosa che più mi lascia perplesso è il fatto di essere stato dimesso senza una diagnosi precisa ma sul foglio di dimissioni dell'ospedale c'è scritto DA VALUTARE.
Caro utente, purtroppo non sempre al primo ricovero si riesce a fare diagnosi. A volte per arrivare alla diagnosi di certezza occorre osservare nel tempo il pz affinchè i segni e i sintomi maturino. Questo specie nel caso come il suo in cui si rilevano tre differenti siti di danno: 1) disturbo elettrolitico; 2) elementi di miopatia; 3) elementi di denervazione.
E' certo che i crampi sono stati provocati dall' ipo-potassiemia. Questo disturbo può essere provocato da eccessiva disidratazione, scarsa assunzione con il cibo, assunzione di particolari bevande (es. coca-cola), infine correzione dell' equilibrio acido-base. Vi sono anche patologie del muscolo (così dette paralisi periodiche ipokaliemiche) in cui vi è un' anomalia di una proteina e si verifica una paralisi con ipokaliemia alcune ore dopo un pasto e il riposo.
Questa patologia spiegherebbe da sola l' ipokaliemia e gli elementi miopatici all' EMG, ma non la denervazione. Pertanto le consiglio di continuare a sottoporsi ai controlli e all' EMG di controllo per verificare l' apparire di altre sedi di denervazione.
Ovviamente la visita diretta a volte è dirimente.
A risentirla
 
 
25/11/2011
- Pietro
Malessere motorio e generale ingravescente
Buongiorno, sono un 23enne affetto da ipotiroidismo autoimmune di hashimoto (curato perfettamente e diagnosticato da 8 anni) e accuso una serie di disturbi. Essendo il sintomo più evidente la stitichezza cronica giunta ormai da 4-5 mesi (prima defecavo 2-3 volte al giorno, ora faccio 1 clistere al giorno e non riesco tuttavia a espellerlo tutto), il mio primo campo diagnostico è stato la gastroenterologia, ma avendo fatto tutti gli esami possibili, è emersa una stipsi cronica atonica, ovvero il mio intestino non funziona. Ho provato tutti i lassativi esistenti, ma non danno risultato. Anzi se prima mi causavano dolore, ora non mi causano neanche quelli. Altri sintomi sempre più ingravescenti sono: perdita appetito, perdita di sete, problemi circolatori (sto avendo difficoltà a fare prelievi di sangue, dato che non esce sangue dalle vene), bradicardia, ipoglicemia, difficoltà a urinare (prima urinavo spesso durante il giorno, ora inizio a fare fatica, ovvero devo stare in piedi ad aspettare 30 secondi per urinare, e urino molto meno), intolleranza al freddo (soprattutto mani e piedi, ma ho costantemente freddo), stanchezza, sudorazione pressochè assente, deficit di testosterone, disturbi del sonno. I sintomi risultano praticamente sempre più marcati, così il mio medico e il gastroenterologo hanno deciso di sottopormi a una visita neurologica. Potrebbe esserci qualche malattia? Che esami consigliate di fare? La visita neurologica è idonea quindi?
Gentile utente, i sintomi da Lei descritti sono ascrivibili ad una turba del sistema nervoso autonomico. Questi disturbi possono essere primari (nascere cioè all'interno del sistema nervoso) o secondari (dovuti ad altre patologie quali il diabete, l'amiloidosi etc,).
Per questo il consiglio di rivolgersi ad un neurologo è certamente indicato.
 
 

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